{"id":7640,"date":"2024-01-19T12:09:20","date_gmt":"2024-01-19T11:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/thalerwineselection.it\/?page_id=7640"},"modified":"2024-01-23T10:14:42","modified_gmt":"2024-01-23T09:14:42","slug":"le-migliori-annate","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/la-nostra-champagne\/le-migliori-annate\/","title":{"rendered":"Le migliori annate"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"7640\" class=\"elementor elementor-7640\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-8e89d48 elementor-section-full_width elementor-section-stretched elementor-section-height-min-height elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"8e89d48\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\" data-settings=\"{&quot;stretch_section&quot;:&quot;section-stretched&quot;,&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2609279\" data-id=\"2609279\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1235c37 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1235c37\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">LE MIGLIORI ANNATE<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2353387e elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2353387e\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7d196cb0\" data-id=\"7d196cb0\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-354af0e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"354af0e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul>\r\n \t<li><strong>2014:<\/strong> \u00e8 l\u2019ultimo millesimo sexy della regione Champagne, prima di un\u2019infilata di annate molto, molto calde, con profili estetici piuttosto simili tra loro. Estate di grande piovosit\u00e0, quasi tutti i giorni nel mese di agosto rende magri, profondi, di scheletro i millesimati prodotti (non certo da tutti i vignerons).<\/li>\r\n \t<li><strong>2012:<\/strong> in alcune zone della regione si sono espressi bene su eleganza, complessit\u00e0 e sinuosit\u00e0. Ci convincono in particolare i millesimati da uve Chardonnay della C\u00f4te.<\/li>\r\n \t<li><strong>2008:<\/strong> davvero straordinaria questa annata che appare di grande levatura, per certi tratti vicina alla 2002 per complessit\u00e0, armonia e, in particolare, eleganza e profondit\u00e0, sia nei Pinot Noir che negli Chardonnay.<\/li>\r\n \t<li>La <strong>2007<\/strong> \u00e8 stata piuttosto calda, precoce, con qualche spunto interessante, offre Champagne pronti, di facile beva. Non \u00e8 un millesimo da lungo invecchiamento.<\/li>\r\n \t<li>Bellissimo il <strong>2006<\/strong>, armonioso, equilibrato, ricco, potente e complesso, da annata classica, in particolare per i Pinot Noir (tra tutti quelli di Bouzy e Ambonnay).<\/li>\r\n \t<li>Piuttosto rigido anche se interessantissimo il <strong>2005<\/strong>, millesimo pi\u00f9 fine e austero che ci ha regalato Champagne da lunghissimo invecchiamento.<\/li>\r\n \t<li>La <strong>2004<\/strong> \u00e8 stata un\u2019annata fine e molto equilibrata, dalla buona concentrazione ed eleganza, in particolare per gli Chardonnay, su tutti quelli della C\u00f4te de Blancs.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>2003<\/strong> al tempo, batt\u00e9 il record storico di precocit\u00e0 (negli ultimi 7 anni \u00e8 stato raggiunto e superato\u2026); le vendemmie terminarono il 31 agosto nonostante vi fosse stata una gelata tardiva e importante a fine maggio. Per il vino, grande maturit\u00e0, debole acidit\u00e0 e Ph elevato sono i caratteri preponderanti, che non hanno pregiudicato, per\u00f2, la qualit\u00e0 del vino.<\/li>\r\n \t<li>Lo svolgimento classico del <strong>2002<\/strong> la rende importante per questa stessa ragione. Equilibrata, raffinata, elegante, dell\u2019anima, rester\u00e0 negli annali, come un millesimo d\u2019eccezione.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>2001<\/strong>, sconquassato dalle trombe d\u2019aria, ha fatto appello alla sensibilit\u00e0 del produttore che, accordandogli attente cure, ha saputo disegnare un vino leggero e franco.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>2000<\/strong> \u00e8 stato contrassegnato dalle grandinate e da una forte pressione parassitaria. Di rimando il raccolto \u00e8 stato generoso e di qualit\u00e0.<\/li>\r\n \t<li>Il peso delle uve nel <strong>1999<\/strong> ha fatto temere una maturazione difficile, ma la fine dell\u2019estate caldissima \u00e8 venuta in soccorso della natura, regalandoci bei vini e di grande interesse nella finezza.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1998<\/strong> \u00e8 stato perturbato dall\u2019arrivo brutale di forti calure all\u2019inizio di agosto. La vigna, non preparata, ha subito una tostatura pi\u00f9 sul fogliame che sui chicchi, poi si \u00e8 ripresa per dare un bel raccolto.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1997<\/strong> messo a dura prova (freddo invernale con meno 20\u00b0, fioritura precoce della vegetazione, gelata dell\u20198 maggio che ha distrutto una parte importante del vigneto con, al seguito, un attacco di peronospora memorabile, estate segnata da violenti temporali, grazie a una vendemmia soleggiata e a un frutto di buona qualit\u00e0 lascer\u00e0 un buon ricordo.<\/li>\r\n \t<li>Che dire del <strong>1996<\/strong>? Annata pi\u00f9 eccezionale delle altre, ha dato, dopo una climatologia contrastata (alternanza di periodi di forte caldo e di periodi piovosi), un vino ricco in zuccheri e acidit\u00e0, che ha sconfitto il tempo. Straordinario.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1995<\/strong> \u00e8 anno di <strong>Champagne<\/strong> classici, dal profilo equilibrato, in particolare nell\u2019eleganza dello Chardonnay. Noi la amiamo, seppure un poco schiacciata dalla grandezza del vicino 1996.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1990<\/strong> \u00e8 stato eccezionale per il clima bilanciato, segnato da un ottimo sole e da una vendemmia generosa. Gli <strong>Champagne<\/strong> risultano fruttati e piacevoli.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1989<\/strong>, non sempre ben compreso, \u00e8 millesimo meraviglioso, per la sensualit\u00e0, la pienezza e il corpo dei vini prodotti.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1988<\/strong> ha avuto un andamento equilibrato con notevole mineralit\u00e0 e acidit\u00e0 delle uve.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1985<\/strong> ha portato una vendemmia scarsa ma eccellente, in particolare nel Pinot Nero, di grandissimo valore. Ottimi i Blanc de Noirs.<\/li>\r\n \t<li>Nel <strong>1983<\/strong> hanno particolarmente convinto i Blanc de Blancs per frutto e freschezza.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1982<\/strong> ha offerto Champagne eleganti e strutturati, perfetta l\u2019espressione dello Chardonnay.<\/li>\r\n \t<li>Nel <strong>1976<\/strong> si registra una vendemmia particolarmente soleggiata che ha regalato Champagne peculiari, vinosi, morbidi ma esuberanti (anche se dotati di scarsa acidit\u00e0).<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1973<\/strong> racconta di un ottimo equilibrio tra maturazione e acidit\u00e0; ottimi i vini per un lungo invecchiamento.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1971<\/strong> ha avuto una vendemmia molto scarsa, ma con uve con alte acidit\u00e0; gli Champagne sono ancora oggi molto eleganti.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1969<\/strong> ha regalato Champagne austeri, sobri ancora di ottima acidit\u00e0 perfetti per un lungo invecchiamento.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1966<\/strong> \u00e8 un millesimo storico contrassegnato da vini di altissima classe, aromaticamente complessi e ben strutturati.\r\nPer finire tre grandissime annate che tutti ricordano che le indimenticabili del secolo scorso.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1964<\/strong>, <strong>Champagne<\/strong> di grandissima stoffa e classe, aromaticamente complessi e di grande struttura.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1959<\/strong> \u00e8 stato anno dalla vendemmia ricca e abbondante ma anche assai raffinata grazie alla mitezza e quiete delle condizioni climatiche. Gli Champagne sono strutturati, decisi con note ampie e diverse per la pienezza della maturazione delle uve.<\/li>\r\n \t<li>Il <strong>1921<\/strong> si cita come millesimo del secolo: le gelate primaverili sono state seguite da un\u2019estate caldissima e molto secca, la vendemmia molto scarsa ma eccellente con vini (questo dicono chi li ha potuti gustare\u2026) profumatissimi e concentrati.<\/li>\r\n \t<li><strong>Gli altri millesimi storici di valore:<\/strong> 1955, 1953, 1949, 1947, 1934, 1929, 1928, 1919, 1914, 1911, 1904.<\/li>\r\n<\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MIGLIORI ANNATE 2014: \u00e8 l\u2019ultimo millesimo sexy della regione Champagne, prima di un\u2019infilata di annate molto, molto calde, con profili estetici piuttosto simili tra loro. 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