{"id":7646,"date":"2024-01-19T12:22:54","date_gmt":"2024-01-19T11:22:54","guid":{"rendered":"https:\/\/thalerwineselection.it\/?page_id=7646"},"modified":"2024-01-23T10:18:01","modified_gmt":"2024-01-23T09:18:01","slug":"le-parole-dello-champagne","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/la-nostra-champagne\/le-parole-dello-champagne\/","title":{"rendered":"Le parole dello Champagne\u200b"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"7646\" class=\"elementor elementor-7646\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bbee2ae elementor-section-full_width elementor-section-stretched elementor-section-height-min-height elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"bbee2ae\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\" data-settings=\"{&quot;stretch_section&quot;:&quot;section-stretched&quot;,&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2fe7b23\" data-id=\"2fe7b23\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-099f973 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"099f973\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">LE PAROLE DELLO CHAMPAGNE<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5a8e4ef2 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5a8e4ef2\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4979ac6\" data-id=\"4979ac6\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fcb735b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"fcb735b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul>\r\n \t<li><strong>Blanc de Blancs<\/strong> \u2013 Vino bianco da uve bianche: questa espressione indica gli <strong>Champagne<\/strong> prodotti esclusivamente con uve bianche Chardonnay.<\/li>\r\n \t<li><strong>Blanc de noirs<\/strong> \u2013 Vino bianco da uve nere: terminologia usata per indicare gli <strong>Champagne<\/strong> prodotti esclusivamente con uve Pinot noir o Meunier. Attualmente gli Champagne Blanc de Noirs rappresentano una percentuale molto modesta della produzione totale.<\/li>\r\n \t<li><strong>Bouquet<\/strong> \u2013 Profumo: termine enologico internazionale per indicare l\u2019insieme dei profumi olfattivi e retrolfattivi. Il bouquet pu\u00f2 essere di tre specie: <strong>primario<\/strong>, quando presenta sensazioni fresche che derivano dall\u2019uva; <strong>secondario<\/strong>, per le sensazioni derivate dalla fermentazione e dall\u2019invecchiamento, e <strong>terziario<\/strong> per i profumi, complessi ed ampi, derivanti dall\u2019affinamento del vino e dall\u2019ossidazione di vari composti.<\/li>\r\n \t<li><strong>Brut<\/strong> \u2013 Secco: termine internazionale regolamentato per indicare il grado di zucchero residuo nei vini spumanti; gli <strong>Champagne<\/strong> dichiarati Brut devono avere un tenore zuccherino da 0 a 12 grammi litro. Lo Champagne Brut non millesimato \u00e8 indicato per accompagnare molti piatti; per il suo basso tenore zuccherino \u00e8 ideale sia come aperitivo sia fuori pasto.<\/li>\r\n \t<li><strong>Brut millesim\u00e9<\/strong> \u2013 Brut millesimato: con gli stessi limiti zuccherini del Brut, sono prodotti per\u00f2 con vini di particolare pregio, di una sola annata. Gli <strong>Champagne<\/strong> Brut sono indicati, oltre che per tutto il pasto, per accompagnare piatti importanti come le carni.<\/li>\r\n \t<li><strong>C\u00e9page<\/strong> \u2013 Vitigno: gli <strong>Champagne<\/strong> sono prodotti con uve di tre vigneti: Pinot nero, Pinot Meunier (uve nere) e Chardonnay (uva bianca) nella produzione di circa 2\/3 di uva nera e 1\/3 di uva bianca. Tutte le fasi della coltivazione sono rigidamente e minuziosamente regolamentate dallo \u201cStatut Champenois\u201d.<\/li>\r\n \t<li><strong>D\u00e9gorgement<\/strong> \u2013 Sboccatura: ha lo scopo di eliminare il deposito formatosi nella bottiglia durante la presa di spuma e si effettua dopo il remuage. Il collo delle bottiglie capovolte viene immerso in una soluzione refrigerante a meno 25\u00b0C, che congela circa 2 cm. di vino e forma un ghiacciolo che la bibule rende pi\u00f9 compatto. Togliendo il tappo provvisorio, la pressione interna espelle il ghiacciolo che incorpora le fecce. La piccola quantit\u00e0 di vino e di spuma fuoriuscita viene rabboccata con la liqueur d\u2019exp\u00e9dition e la bottiglia \u00e8 tappata definitivamente col classico truciolo di sughero multistrato.<\/li>\r\n \t<li><strong>Demi-sec<\/strong> \u2013 Semi Secco: <strong>Champagne<\/strong> lievemente dolci, si accompagnano molto bene con i dessert. Per legge il contenuto zuccherino \u00e8 compreso tra i 33 e i 50 g\/l (vedi: Dosage)<\/li>\r\n \t<li><strong>Dosage<\/strong> \u2013 Dosaggio: operazione di inserimento della liqueur d\u2019exp\u00e9dition durante il d\u00e9gorgement. La soluzione \u00e8 composta da vino e percentuali di zucchero variabili in base alla tipologia dello Champagne che si vuole ottenere. I termini pasdos\u00e9 e nature indicano l\u2019assenza di liqueur d\u2019exp\u00e9dition. Queste sono le varie definizioni in relazione al contenuto di zuccheri:\r\n&#8211; Brut Nature: residuo zuccherino inferiore o uguale a 3 grammi\/litro (senza aggiunta di zucchero dopo la presa di spuma).\r\n&#8211; Extra Brut: inferiore o uguale a 6 g\/l\r\n&#8211; Brut: meno di 12 g\/l\r\n&#8211; Extra dry: da 12 a 20 g\/l\r\n&#8211; Sec: da 17 a 35 g\/l\r\n&#8211; Demi Sec: da 33 a 50 g\/l\r\n&#8211; Doux: oltre 50 g\/l<\/li>\r\n \t<li><strong>M\u00e9thode champenoise<\/strong>: \u00e8 il metodo classico utilizzato per la produzione di vini spumanti di qualit\u00e0 e prevede una seconda fermentazione in bottiglia. La normativa per gli Champagne impone almeno 15 mesi dal momento del tirage, aumentato a tre anni per i millesimati. Nella prassi la spumantizzazione e l\u2019invecchiamento degli <strong>Champagne<\/strong> durano da 2 a 3 anni per i non millesimati (sans ann\u00e9e) e 5 anni per i millesimati.<\/li>\r\n \t<li><strong>Remuage<\/strong> \u2013 Scuotitura: operazione con la quale viene fatto scendere contro il tappo della bottiglia il deposito formatosi durante la \u201cpresa di spuma\u201d. Attualmente il remuage viene effettuato da speciali macchine automatiche ( gyropalettes), programmate da un computer, mentre un tempo veniva fatto manualmente dai remueurs: le bottiglie, poste con il collo all\u2019ingi\u00f9 sui pupitres, venivano periodicamente scosse con energia, ruotate di un ottavo di giro ogni volta, e progressivamente inclinate fino a quando (raggiunta la posizione quasi verticale) il sedimento si raccoglieva tutto concentrato a contato delle bidule sotto il tappo: da questo momento la bottiglia \u00e8 pronta per il d\u00e9gorgement.<\/li>\r\n \t<li><strong>Ros\u00e9<\/strong> \u2013 rosato: gli <strong>Champagne<\/strong> ros\u00e9, vini dal colore delicato con leggere tonalit\u00e0 rosa, sono ideali a tutto pasto. Gli Champagne ros\u00e9 si ottengono vinificando parzialmente in rosso le uve (tenendo cio\u00e8 brevemente le bucce nel mosto in fermentazione), oppure vinificando in rosso il Pinot Nero ed aggiungendolo in fase di assemblaggio alla cuv\u00e9e, prima della presa di spuma. Questo secondo metodo \u00e8 il pi\u00f9 diffuso in Champagne.<\/li>\r\n \t<li><strong>Sans ann\u00e9e (S.A.)<\/strong> \u2013 Non millesimato: indica gli Champagne pi\u00f9 diffusi, ottenuti dall\u2019assemblaggio di vini provenienti da vigneti, cru ed annate diverse. Ecco perch\u00e9 in etichetta non viene indicata alcuna annata di produzione.<\/li>\r\n \t<li><strong>Sigle sulle etichette<\/strong>: le norme in vigore prevedono che su ogni etichetta di Champagne figuri una sigla e un numero di identificazione e controllo, che consentono di determinare la tipologia e il nome del produttore.<\/li>\r\n \t<li><strong>N.M.<\/strong> (n\u00e9gociant-manipulant): indica un produttore che acquista uve, mosti o vini e quasi sempre coltiva anche propri vigneti, elaborando Champagne in locali di sua propriet\u00e0. In questa categoria rientrano le grandi maison famose nel mondo.<\/li>\r\n \t<li><strong>R.M.<\/strong> (r\u00e9coltant-manipulant): chi coltiva le proprie vigne, raccoglie le proprie uve ed elabora i proprio vini.<\/li>\r\n \t<li><strong>R.C.<\/strong> (r\u00e9coltant-coop\u00e9rateur): chi coltiva le proprie vigne e conferisce le uve ad una cooperativa che elabora e commercializza, oppure dalla quale ritira l\u2019equivalente delle uve consegnate sotto forma di vini o bottiglie da commercializzare in proprio.<\/li>\r\n \t<li><strong>C.M.<\/strong> (coop\u00e8rative de manipulation): una cooperativa alla quale i soci conferiscono le proprie uve e che provvede all\u2019elaborazione e alla commercializzazione dei vini.<\/li>\r\n \t<li><strong>S.R.<\/strong> (soci\u00e9t\u00e9 de r\u00e9coltants): vignerons della stessa famiglia che si sono uniti per mettere in comune le uve ed elaborare il vino, usufruendo di pi\u00f9 ampie possibilit\u00e0 di assemblaggio e di commercializzazione.<\/li>\r\n \t<li><strong>N.D.<\/strong> (n\u00e9gociant distributeur): chi acquista, etichetta e commercializza bottiglie elaborate dal venditore.<\/li>\r\n \t<li><strong>R.<\/strong> (r\u00e9coltant): chi coltiva le vigne e fa elaborare il vino da altri per poi commercializzare in proprio.<\/li>\r\n \t<li><strong>M.A.<\/strong> (marque d\u2019acheteur o marque auxiliaire): quando la marca non appartiene a chi elabora lo Champagne ma appartiene all\u2019acquirente (es. Fauchon, Maxim\u2019s). Pu\u00f2 trattarsi anche di una marca ausiliaria rispetto a quella principale elaborata per esigenze particolari o commerciali dell\u2019acquirente o del venditore.<\/li>\r\n<\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE PAROLE DELLO CHAMPAGNE Blanc de Blancs \u2013 Vino bianco da uve bianche: questa espressione indica gli Champagne prodotti esclusivamente con uve bianche Chardonnay. Blanc de noirs \u2013 Vino bianco da uve nere: terminologia usata per indicare gli Champagne prodotti esclusivamente con uve Pinot noir o Meunier. 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