{"id":7179,"date":"2023-07-09T15:26:22","date_gmt":"2023-07-09T14:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/thalerwineselection.it\/champagner-henriet-bazin\/"},"modified":"2024-06-25T16:13:43","modified_gmt":"2024-06-25T15:13:43","slug":"champagne-henriet-bazin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/champagne-henriet-bazin\/","title":{"rendered":"CHAMPAGNE HENRIET-BAZIN"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7179\" class=\"elementor elementor-7179 elementor-7033\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7db714cb elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7db714cb\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5176c430\" data-id=\"5176c430\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-20ae9bed elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"20ae9bed\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>IL PRODUTTORE<\/h2><p>Le differenze rivelano le loro sfumature in un sottile equilibrio, questo in estrema sintesi potrebbe essere il messaggio che gli Champagne Henriet-Bazin portano con s\u00e9. Marie-No\u00eblle e Nicolas sono una coppia affiatata. Moglie e marito, insieme nella condivisione del lavoro su 7,75 ettari di vigneto, di cui 6 ettari (ben 34 parcelle) distribuiti sul versante nord-est della Montagne de Reims e 1,75 ettari nella Vall\u00e9e de l&#8217;Ardre: Verzenay, Verzy, Villers-Marmery, e Faverolles e Co\u00ebmy.<\/p><p><\/p><p>Tuttavia, il loro terroir va ben oltre il nome delle parcelle o delle cuv\u00e9e, dei vitigni o del paese da cui provengono. \u00c8 un mantra quasi filosofico. Nel tempo la coppia di produttori ha capito che il gusto dei loro luoghi di appartenenza \u00e8 legato a un mosaico di elementi geologici naturali come il suolo, il sottosuolo, l&#8217;altitudine, l&#8217;orientamento e la pendenza degli appezzamenti. Questi legami con la terra influenzano molto le vigne e i vini. Per questo hanno scelto di vinificare per appezzamenti, o settori geografici. E poi, nell\u2019osservazione c\u2019\u00e8 la singolarit\u00e0 meteorologica di ogni anno.\u00a0 Infine, lo studio delle energie dei suoli, le interazioni con la luna, la connessione con la terra e gli stati d&#8217;animo, offrono quelle sfumature nella costituzione delle cuv\u00e9e di cui accennavamo prima. La storia di casa Henriet-Bazin inizia nel 1890 quando Gaston Henriet, il bisnonno di Marie No\u00eblle decide di conservare parte del raccolto (l\u2019altro si vendeva alle grandi Maisons) per tentare l&#8217;avventura della vinificazione in proprio.\u00a0 Suo figlio Robert Henriet subentr\u00f2 nel 1930 e continu\u00f2 il lavoro intrapreso. Spinto dall&#8217;entusiasmo per lo spirito della Champagne dei Vignerons, ha sviluppato la sua clientela attraverso le fiere di Parigi, Lille e Lione.\u00a0 Nel 1962 Daniel Henriet, nipote del fondatore, aveva 16 anni quando decise di occuparsi della tenuta e part\u00ec per studiare vino prima di raggiungere i fratelli nella domaine familiare. Qualche anno dopo conobbe la signorina Michelin Bazin, figlia di viticoltori di Villers-Marmery che spos\u00f2 nel 1968. L&#8217;unione delle loro due famiglie ha dato vita allo Champagne Henriet-Bazin\u2026 Dal 1991 \u00e8 Marie-No\u00eblle a occuparsi per intero della vinificazione e della parte agronomica, assieme al marito Nicolas, appunto. Entrambi amando il vino tanto quanto la natura, nei primi anni 2000 hanno deciso di andare oltre i principi della viticoltura sostenibile introdotti gi\u00e0 a partire dagli anni sessanta. Abbandonare i diserbanti, rispettare gli insetti, inerbire le viti, seminare piante per sostituire i fertilizzanti, lavorare in armonia con i cicli lunari, ne \u00e8 stata una logica conseguenza. La terra, resa pi\u00f9 viva, leggera e ricca di ossigeno, ha trasformato profondamente le abitudini dell\u2019apparato radicale delle piante, andando molto pi\u00f9 in profondit\u00e0, fatto questo che ha cambiato la loro idratazione e dieta. E ogni sfumatura della terra \u00e8 amplificata da vinificazioni parcellari in modo che ogni <em>lieu-dit<\/em> possa raccontare tutta la storia della terra su cui insiste l\u2019uva. Durante la spremitura, i mosti raggiungono la tinaia per gravit\u00e0, senza pompaggio: si attendono poi 24 ore in vasca di decantazione in modo che la gravit\u00e0 possa svolgere nuovamente il suo lavoro consentendo alle particelle solide di depositarsi tranquillamente sul fondo della vasca, senza ricorrere alla filtrazione. Dopo la fermentazione alcolica, i vini stanno 9 mesi sui propri lieviti, in vecchie <em>cuves<\/em> smaltate. Sono poi degustati da Marie-No\u00eblle che d\u00e0 vita a tutte le cuv\u00e9e, facendo, in qualche caso, ricorso ai vini di riserva custoditi in Solera dal 1968. Non male davvero\u2026<\/p><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7060\" src=\"https:\/\/thalerwineselection.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/CHAMPAGNE-HENRIET-BAZIN_1.jpg\" alt=\"CHAMPAGNE HENRIET-BAZIN\" width=\"1000\" height=\"1334\" srcset=\"https:\/\/thalerwineselection.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/CHAMPAGNE-HENRIET-BAZIN_1.jpg 1000w, https:\/\/thalerwineselection.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/CHAMPAGNE-HENRIET-BAZIN_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/thalerwineselection.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/CHAMPAGNE-HENRIET-BAZIN_1-768x1025.jpg 768w, https:\/\/thalerwineselection.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/CHAMPAGNE-HENRIET-BAZIN_1-630x840.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bb764b8 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"bb764b8\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1ca3bef\" data-id=\"1ca3bef\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a9e6a1c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a9e6a1c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3>L\u2019AREA<\/h3>\n<p>La Montagne de Reims \u00e8 un\u2019area molto estesa, coprendo essa circa 4200 ettari: il&nbsp;57% a Pinot Noir, il 30% a Chardonnay e il 13 % a Pinot Meunier, su&nbsp;25 villaggi, di cui&nbsp;10 Grand Cru (Ambonnay, Beaumont-sur-Vesle, Bouzy, Louvois, Mailly-Champagne, Puisieulx, Sillery, Tours-sur-Marne, Verzenay e Verzy), 13 Premier Cru e 2 altri Cru generici.<\/p>\n<p>Ma a noi interessa la parte est e sud-est della Montagne, dove troviamo lo Champagne Henriet-Bazin, pi\u00f9 precisamente a Villers-Marmery, e dove possiede vigneti, a Verzenay e Verzy, con una piccola quota di vigna anche nella Vall\u00e9e de l\u2019Ardre.<\/p>\n<h3>IL LUOGO<\/h3>\n<p>Questo settore della Montagne de Reims (est, sud-est lo ripetiamo) viene chiamato <em>Perle Blanche<\/em> e comprende solamente quattro villages: oltre a Villers-Marmery, Billy-le-Grand, Trepail e Vaudemange. Villers \u00e8 Premier Cru al 95%, ha vigne per 245 ettari con il 98,2% di Chardonnay; ecco la peculiarit\u00e0 assoluta di questa enclave di uva bianca in una terra solitamente coltivata a Pinot Noir. Il paese conta circa 550 abitanti, chiamati <em>Villeriots<\/em>&nbsp;o <em>Villeriotes<\/em>.<\/p>\n<p>I vigneti sono per lo pi\u00f9 in esposizioni est sulla Montagne, mentre il vicino Verzy, a nord, ha come dominanza il Pinot Noir. I proprietari di vigna nel comune sono 145.<\/p>\n<p>A Villers-Marmery, geologicamente, troviamo gesso, in alcuni casi in miscela frammista a ghiaie, e gli Champagne sono fortemente identitari, dal c\u00f4t\u00e9 sapido, minerale, floreale e di fitta texture. La conformazione del sottosuolo tuttavia ci offre un mosaico di variabili: in alcuni vigneti ci sono limo o argilla marrone sopra il gesso, e l\u00ec i vini tendono a essere pi\u00f9 potenti, dai richiami speziati. Tra gli elementi che differenziano questi Chardonnay rispetto a quelli della C\u00f4te de Blancs, possiamo sottolineare un maggiore esuberanza nel tessuto e nel corpo, una certa morbidezza e toni pi\u00f9 ampi di frutta.<\/p>\n<p>A Villers-Marmery troviamo molte parcelle di grande valore geologico; qui menzioniamo le pi\u00f9 celebri.<\/p>\n<p><strong>Les Alouettes Saint-Bets<\/strong>, dolce pendio esposto a sud nella parte settentrionale del comune, immediatamente a ovest della strada D26 e al confine con Verzy. Confina a ovest (in direzione della zona forestale) con i <em>single vineyards<\/em> Saint-Bets e Le Bec de Feuillets.<\/p>\n<p><strong>Les Basses Alouettes, altro <\/strong>mite vigneto esposto a sud nella parte settentrionale del comune, immediatamente a est della strada D26. Confina a ovest (attraverso la strada D26) con Les Alouettes Saint-Bets e a nord con Les Alouettes Vivandes. La parcella \u00e8 ampiamente lavorata dal nostro Henriet-Bazin.<\/p>\n<p><strong>Les Bourbonnes, <\/strong>esposizione est immediatamente a nord-nordovest del villaggio stesso, e subito a est della strada D26. Confina a ovest (attraverso la strada D26) con il cimitero militare e a nord con Les Piquis e Les Haies Cochets.<\/p>\n<p><strong>Brocot, <\/strong>parcella a ovest-sud-ovest del villaggio, attorno a un incrocio di diverse strade minori. La direzione delle esposizioni varia in tutto il sito, ma \u00e8 principalmente est e sud. Confini nel nord-est a Les Couloirs.<\/p>\n<p><strong>Champs d\u2019Enfer, <\/strong>un vignoble con lieve pendenza nella parte meridionale del comune. Confina a est e a sud con Les Essaires e a ovest con Le Mont Bayon.<\/p>\n<p><strong>Les Clos-Est<\/strong>, una piccola, adorabile parcella appena a est-sud-est del paese. Confina a nord con Les Ruelles, a ovest e a sud con Les Clos-Ouest. Questo vigneto non sembra avere un muro attorno, anche se questo \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbe indicare il nome <em>clos.<\/em><\/p>\n<p><strong>Les Clos-Ouest, <\/strong>luogo a sud-est del villaggio stesso. Confina a nord con Les Ruelles e a est con Les Clos-Est e Les Fosses d&#8217;Hommes. Parcella lavorata con passione da Henriet-Bazin.<\/p>\n<p><strong>Les Couloirs, <\/strong>vigneto per lo pi\u00f9 esposto a sud-est appena a ovest del paese. Confina a nord-est con Les Cugnets e a sud-ovest con Brocot. Anche in questa parcella Nicolas Rainon (a Le Bas Couloirs).<\/p>\n<p><strong>Les Cugnets,<\/strong> lieve pendio esposto a est immediatamente a ovest-nordovest fino al villaggio stesso. Confina a nord con Sur Perthelle, a sud-ovest con Les Couloirs e a sud con Les Bas Couloirs.<\/p>\n<p><strong>Les Levoies,<\/strong> un sito a sud sud-ovest del villaggio. Confina a nord con Les Charmois, a est con Les Pechins e a sud con Les Grands Champs. Questo sito \u00e8 utilizzato da A. Margaine per il loro Sp\u00e9cial Club.<\/p>\n<p><strong>Les Voies de Pr\u00eatre,<\/strong>&nbsp;\u00e8 un dolce pendio esposto a sud ad est del paese stesso, verso la pianura. Confina a nord con Les Pucelles e Les Epinettes, a est con Le Montmedy, a sud con Les Petits Marmery e a ovest con Les Ruelles. Anche questa parcella serve a A. Margaine per lo Sp\u00e9cial.<\/p>\n<p>Solo ricordiamo inoltre queste altre belle parcelle: <strong>Les Alouttes Vivandes,&nbsp;Les Bas Couloirs,&nbsp;Le Bec de Feuillets, Les Charmois, Les Epinettes,&nbsp;Les Essaires, Les Fosses d\u2019Hommes, Les Grands Champs,&nbsp;Les Haies Cochets, Le Mont Bayon, Le Montmedy,&nbsp;Les Pechins,&nbsp;Les Petits Marmery,&nbsp;Les Piquis, Les Pucelles,&nbsp;Les Ruelles,&nbsp;Saint-Bets,&nbsp;Les Sous la Ville Nord,&nbsp;Les Sous la Ville Sud<\/strong>.<\/p>\n<h3>GLI CHAMPAGNE:<\/h3>\n<ul>\n<li>FERMENTAZIONE: vecchie vasche in acciaio smaltato (\u00e9mail), a eccezione dello Champagne Hyppolite, in botti della regione Champagne da 205 litri, prodotte con una quercia della foresta attigua. La distanza tra l&#8217;albero che ha fatto la botte e la vite che ha fatto il vino \u00e8 al massimo di 1 km\u2026<\/li>\n<li>MALOLATTICA: s\u00ec per tutte le cuv\u00e9e<\/li>\n<li>LIEVITI: selezionati<\/li>\n<li>TAPPI: sughero 100% a due rondelle, proveniente da foreste lavorate senza l\u2019utilizzo di pesticidi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Selection des Parcelles Brut s.a.<br><\/strong><em>50% Pinot Noir \u2013 50% Chardonnay &#8211; cuv\u00e9e 2018 + 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>Tre vocate parcelle, Clos, Goisses e Voie des Traits, sui comuni di Verzenay, Verzy e Villers-Marmery, su sottosuoli di gessi puri e gessi friabili e suoli di limi fini e limi argillosi. Fotografia della complessit\u00e0, armonia di frutta e profondit\u00e0. Champagne versatile.<br>(dosage 7,5 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Blanc de Blancs Extra Extra Brut s.a.<br><\/strong><em>100% Chardonnay <\/em><em>&#8211; cuv\u00e9e 2018 +&nbsp; 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>Fotografia identitaria di Villers-Marmery e dei suoi gessi puri, dale parcelle Sous la Ville, Fosses e Voie des Puits, in esposizioni a mezza cosra est e nord-est.<br>La vibrante tensione dello Chardonnay sui gessi, e l\u2019armonia di un frutto croccante.<br>(dosage 5 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Blanc de Meunier Brut s.a.<br><\/strong><em>100% Pinot Meunier &#8211; cuv\u00e9e 2018 +&nbsp; 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>Ci troviamo nella Vall\u00e9e de l\u2019Ardre, a Faverolles &amp; Co\u00ebmy, sulla parcella La Sente au Beurre del 1984, su plateaux a banchi di calcare e marne fini. Clima freddo, haut de coteaux, esposizione sud-ovest. Meunier in bianco, di grande tensione dinamica e passo fragrante al palato.<br>(dosage 7 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Grand Cru Blanc de Noirs Brut s.a.<br><\/strong><em>100% Pinot Noir &#8211; cuv\u00e9e 2018 +&nbsp; 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>Ci troviamo nei comuni di Verzenay e Verzy, in Grand Cru, sulle parcelle Voyettes, Livry, Esperances, dai gessi puri e suoli di limi argillosi, in esposizioni nord-est.<br>La tensione che respira in questo Pinot Noir \u00e8 modulata da una sapiente raccolta matura dell\u2019uva, fatto questo che regala una trama elegante e fitta insieme al palato. Sulla tavola.<br>(dosage 5 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Grand Cru Ros\u00e9 Brut s.a.<br><\/strong><em>50% Pinot Noir (il 19% vinificato in rosso) \u2013 50% Chardonnay &nbsp;cuv\u00e9e 2018 + 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>Ancora sui comuni di Verzenay e Verzy, per il ros\u00e9 dale parcelle Goisses, Esperances e Renards, come tutte le altre della porpriet\u00e0 (34), lavorate su inerbimento naturale e cura assoluta per la biodiversit\u00e0, questo ros\u00e9 dinamico e succoso, intenso e profondo. Dall\u2019aperitivo, portandosi la bottiglia sulla tavola.<br>(dosage 7,5 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Gaston &amp; Louise Nature s.a.<br><\/strong><em>50% Pinot Noir &#8211; 50% Chardonnay &#8211; cuv\u00e9e 2017 + 30 vins de r\u00e9serve Solera 1968<br><\/em>In ricordo di quando Gaston Henriet, bisnonno paterno di Marie-No\u00eblle, e Louise Bazin, sua nonna materna, unirono i loro vigneti di Verzenay e Villers-Marmery. Un blend di Chardonnay e Pinot Noir in parti uguali, in coppi, appunto\u2026 su gessi puri dei tre paesi, nelle parcelle Livry, Voyettes, Alouettes e Voies, la purezza dell\u2019assemblaggio migliore, senza dosaggio alcuno.<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Carte Or Extra Brut 2014<br><\/strong><em>60% Pinot Noir \u2013 40% Chardonnay<br><\/em>Carte Or prende il nome dalla prima annata prodotta da Gaston Henriet nel 1896. In assemblaggio lo Chardonnay Premier Cru di Villers-Marmery e il Pinot Noir Grand Cru di Verzy e Verzenay, questa cuv\u00e9e evoca lo stile complesso ed evoluto degli Champagne di un tempo, unito a l&#8217;eleganza dei gessi. Le parcelle sono Alouettes, Voies des Puits, Voyettes.<br>(dosage 7 gr.\/l.)<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Blanc de Blancs <\/strong><strong>Cuv\u00e9e Marie-Am\u00e9lie <\/strong><strong>Nature 2014<br><\/strong><em>100% Chardonnay <br><\/em>Marie-Am\u00e9lie interpreta gli aromi eleganti, ricchi e complessi dello Chardonnay Premier Cru di Villers-Marmery. Referenza prodotta solo in millesimi molto significativi, solo quando il clima dell&#8217;anno ha offerto le giuste condizioni per le 3 vecchie parcelle da cui provengono le uve, con pi\u00f9 di 50 anni di vita: Clos, Fosses e Alouettes. Di grande scheletro sapido e trama di frutta elegante, nelle nuance agrumate.<\/p>\n<p><strong>Champagne Premier Cru Blanc de Blancs <\/strong><strong>Hypolite F\u00fbt de Ch\u00eane Extra Brut<\/strong> <strong>s.a.<br><\/strong><em>100% Chardonnay &#8211; vendemmia 2013<br><\/em>Ypolite \u00e8 un prodotto differente: unico dell\u2019intera gamma a essere vinificato in legno in botti della regione Champagne da 205 litri, prodotte con una quercia della foresta attigua. La distanza tra l&#8217;albero che ha fatto la botte e la vite che ha fatto il vino \u00e8 al massimo di 1 km. Da tre parcelle del solo comune di Villers-Marmery: Croix, Sous la Ville, Clots Ouest, sui gessi, in esposzione pieno est. Grande vino gourmand<br>(dosage 4,5 gr.\/l.)<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bbdf690 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"bbdf690\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-989d3ed\" data-id=\"989d3ed\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1dfcbfd elementor-align-center button-style-bodoni-style-1 elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"1dfcbfd\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/thalerwine.com\/it\/Henriet-Bazin_1\" target=\"_blank\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-icon\">\n\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"bodoni-icon- bodoni-icon-shopping-cart\"><\/i>\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Acquista questo champagne online<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PRODUTTORE Le differenze rivelano le loro sfumature in un sottile equilibrio, questo in estrema sintesi potrebbe essere il messaggio che gli Champagne Henriet-Bazin portano con s\u00e9. 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