{"id":7896,"date":"2024-06-21T14:45:26","date_gmt":"2024-06-21T13:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/thalerwineselection.it\/?p=7896"},"modified":"2024-06-25T15:58:12","modified_gmt":"2024-06-25T14:58:12","slug":"domaine-testut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/domaine-testut\/","title":{"rendered":"DOMAINE TESTUT"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7896\" class=\"elementor elementor-7896\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-df14421 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"df14421\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-46e38b5\" data-id=\"46e38b5\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f756552 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f756552\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>IL PRODUTTORE<\/h2>\n<p>Questa \u00e8 la storia di un ritorno a casa, quella di Cyril Testut che, da giovane, non voleva per nulla fare il vignaiolo e decise di andare via. Ma poi, si sa, il richiamo delle radici, della propria terra, a volte pu\u00f2 giocare brutti scherzi. Nel 1998 rileva la tenuta di famiglia creata da suo padre Philippe nel 1967, Ch\u00e2teau Grenouille.<\/p>\n<p>Il Domaine Testut, oggi, cos\u00ec come le vigne, si trovano nel cuore del vigneto comunale, storicamente normato dai monaci cistercensi. Il patrimonio vitato pu\u00f2 contare su piante molto vecchie, in media con pi\u00f9 di 40 anni e, addirittura, oltre i 50 anni per i Premier Cru e i Grand Cru. La maggior parte del vigneto proviene da selezione massale e l\u2019apparato radicale molto sviluppato delle piante trae in&nbsp;<span style=\"color: var( --e-global-color-text ); background-color: var(--background);\">grande profondit\u00e0 la ricchezza minerale-iodata dei differenti suoli. L\u201980% degli Chablis prodotti da Cyril provengono dalla riva destra del Serein, tra il Premier Cru Mont\u00e9e de Tonnerre e il Grand Cru Blanchots, una delle inclusioni geologiche maggiormente minerali del vigneto.<\/span><\/p>\n<p>La gioia di questi vini, il loro fascino sta inoltre nello stile, nella forma, nella dinamica espressiva. Sono vini classici: di un classicismo elegante e formale. Pochi fronzoli, il giusto equilibrio di legni che sono e rimangono schegge di luce gialla, tratteggiate su un prezioso tessuto bianco opale. Poi il sale&#8230; a ricordarci che qui una volta, milioni di anni fa, c\u2019era un mare e le conchiglie del sottosuolo ne sono traccia indelebile.<\/p>\n<h3>L\u2019AREA<\/h3>\n<p>Borgogna &#8211; Chablis.<\/p>\n<h3>IL LUOGO<\/h3>\n<p>Chablis, quanto fascino nasconde questo nome, perch\u00e9 nell\u2019immaginario di chi ama il vino \u00e8 pi\u00f9 di un piccolo village che inaugura territorialmente la Borgogna, \u00e8 pi\u00f9 di un luogo mistico equidistante da Beaune e da Parigi (sono centossessanta i chilometri dall\u2019una e dalla altra citt\u00e0) ed \u00e8 soprattutto pi\u00f9 di un vino bianco, icona dello Chardonnay per almeno trent\u2019anni e oggi, forse, e ripetiamo forse, appena in calo nelle gerarchie degli enofili mondiali. Potremmo raccontare, allora, della regione viticola che ne porta il nome, dove a vincere sono boschi e foreste, oltre alle vigne, costituita da circa 20 villages (nelle AOC Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru) tra colline e piccole vallate che corrono lungo il corso del fiume Serein, oppure dell\u2019aspetto climatico, pi\u00f9 freddo rispetto alla Borgogna classica che genera vini con pi\u00f9 acidit\u00e0 e nuance meno fruttate rispetto agli Chardonnay della C\u00f4te d\u2019Or, con quelle note di pierre \u00e0 fusil, e appena metalliche, che li rendono tanto riconoscibili quanto fascinosi. Invece parleremo proprio di Chablis, il Paese, uno scrigno raccolto che, venendo da pi\u00f9 direzioni, non si vede fino a quando non ci arrivi dentro. E ti trovi a camminare per le vie di un borgo tanto turistico e finto (con enoteche, negozi di gourmandise, bar \u00e0 vin, ristorantini) quanto vero, nelle case, quasi tutte costruite in pietra e nella chiesa con il suo imponente campanile di ardesia che tutti fotografano e che ci ricorda l\u2019importanza della Fede anche in questi luoghi, dove i monaci cistercensi fecero la loro grande parte. E, oltre al campanile, basta guardare verso est per contare i sette appezzamenti del suo migliore vigneto, il solo Grand Cru: Blanchot, Bougros, Grenouilles, Les Clos, Les Preuses, Valmur e Vaud\u00e9sir (e li citiamo in ordine alfabetico per non fare torti di grandezza o disposizione). Sono vigne molto fitte e basse con sistemi corti, belle di una bellezza da togliere il fiato (e non usiamo la parola anfiteatro perch\u00e9 ha rotto le palle\u2026). Ma dobbiamo menzionare anche i pi\u00f9 grandi Premier Cru e lo diciamo cos\u00ec, perch\u00e9 nei vini, spesso, tutta questa differenza con i fratelli maggiori non si avverte, anzi. Dalla riva sinistra Beauroy, C\u00f4te-de-Lechet, Montmain e Vaillons, dalla riva destra Fourchaume, Mont du Milieu e Mont\u00e9e de Tonnerre. Chablis \u00e8 vino volubile, in movimento, come le nuvole bianche nei cieli di aprile, in quel loro intimo rapporto tra sale e fragranza floreale, in texture cos\u00ec diverse a seconda della provenienza: e basta davvero cos\u00ec poco perch\u00e9 tutto cambi\u2026un\u2019esposizione di pochi metri, una geologia appena differente, una corrente d\u2019aria, una vigna pi\u00f9 vecchia. Un dedalo infinito che non trova risposte. \u00c9 per questo che noi lo amiamo cos\u00ec tanto.<\/p>\n<h3>GLI CHABILS<\/h3>\n<p><b>CHABLIS VIEILLES VIGNES 2022<br><\/b><i>100% Chardonnay<br><\/i>Come \u00e8 possibile parlare di un vino di ingresso nella gamma? Questo Chablis mette insieme una larga parte dei vigneti di propriet\u00e0 che hanno almeno 50 anni. Come una sinfonia: non parcelle singole, ma molti accenti differenti, sfumature, luci, colori che ci affascinano per texture e dinamica di bocca. Freschezza assoluta.<\/p>\n<p><b>CHABLIS PREMIER CRU FOR\u00caT 2022<br><\/b><i>100% Chardonnay<br><\/i>F\u00f4ret \u00e8 un Premier Cru di grande interesse (molto celebrato a casa di altri produttori), si sviluppa su suoli di origine kimmeridgiana, ricchi di argilla, calcare e conchiglie fossili, non troppo pendenti.<br>Il vino \u00e8 esuberante, avvolgente, accogliente. Nuance di frutta tropicale, in contrappunto, sempre il sale.<\/p>\n<p><b>CHABLIS PREMIER CRU MONT\u00c9E DE TONNERRE 2022<br><\/b><i>100% Chardonnay<br><\/i>Mont\u00e9e de Tonnerre, molto vicino anche geograficamente all\u2019area Grand Cru, sulla riva destra del Serein. Ci propone una maggiore tensione e una verticalit\u00e0 mai statica, n\u00e9 monocorde. Il vino si muove, si allunga, si assottiglia a contatto con l\u2019ossigeno, poi ritorna sui volumi. Straordinario.<\/p>\n<p><b>CHABLIS PREMIER CRU VAILLONS 2022<br><\/b><i>100% Chardonnay<br><\/i>Il Climat Vaillons, dal latino \u201cvallis\u201d, piccola valle, si trova sulla sponda occidentale del fiume \u00e8 uno dei pi\u00f9 celebri Premier Cru e uno dei primi a essere stati normati.<br>I suoli di origine kimmeridgiana, ci parlano di marne calcaree su argilla e fossili di ostriche, in geologia chiamati Exogyra virgula. Il vino del sale, il vino del mare.<\/p>\n<p><b>CHABLIS GRAND CRU GRENOUILLE 2022<br><\/b><i>100% Chardonnay<br><\/i>Eccoci arrivati a uno dei soli sette Grand Cru Chablis, forse il pi\u00f9 profondo e iodato. Ancora una volta ci colpisce il movimento nel calice. Un vino che cambia ad ogni istante: tu ci metti il naso dentro e lo trovi diverso, migliore, cresce, si muove verso luoghi pi\u00f9 fini, sempre pi\u00f9 eleganti, si assottiglia e diventa pi\u00f9 profondo, quasi a rivelare piano, molto piano, in segreto, la propria anima. Stratosferico..<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PRODUTTORE Questa \u00e8 la storia di un ritorno a casa, quella di Cyril Testut che, da giovane, non voleva per nulla fare il vignaiolo e decise di andare via. Ma poi, si sa, il richiamo delle radici, della propria terra, a volte pu\u00f2 giocare brutti scherzi. Nel 1998 rileva la tenuta di famiglia creata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[66,63],"class_list":["post-7896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-produttori","tag-chablis","tag-francia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7896"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8237,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7896\/revisions\/8237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/thalerwineselection.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}